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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10279/275

Autori: Croce, Antonio; Istituto Ortopedico G.Pini, Milano - 1a Divisione – Clinica Ortopedica Traumatologica - Centro Studi e Ricerche in Traumatologia dello Sport - Università degli Studi di Milano
Ometti, Marco; Istituto Ortopedico G.Pini, Milano - 1a Divisione – Clinica Ortopedica Traumatologica - Centro Studi e Ricerche in Traumatologia dello Sport - Università degli Studi di Milano
Original title: Sopracolli modulari
Titolo: BioBall modular adapters
Abstract: La lussazione degli elementi protesici, nonostante i continui progressi dei materiali e del design degli impianti, è un evento ancora attuale nella pratica clinica ortopedica, sia in postumi di artroprotesi, di endoprotesi che di revisione protesica d’anca. La lussazione ha, inoltre, un considerevole impatto socio-economico, in relazione alla prolungata ospedalizzazione e riabilitazione, nonché ai costi di una eventuale revisione. Sebbene utilizzando testine di diametro superiore a 28 mm si ottenga teoricamente un range of motion superiore, con un contemporaneo aumento dell’angolo necessario ad arrivare all’impingement testa-collo, non esiste, in pratica, evidenza di un aumento significativo del rischio di lussazione utilizzando testine del diametro di 22 mm. Gli adattatori modulari di collo (Bioball) permettono di raggiungere l’obiettivo di correggere con facilità i parametri biomeccanici dell’articolazione protesica lussata, evitando così un reintervento di grande impatto per il paziente. Altre indicazioni di utilizzo degli adattatori modulari di collo sono le revisioni d’anca e la correzione intraoperatoria della lunghezza dell’arto. I vantaggi dell’utilizzo degli adattori modulari di collo sono la possibilità di ottenere un ampio range of motion grazie al ridotto spessore dell’adattatore 12/14, la possibilità di allungare l’arto del paziente fino a 21 mm e la possibilità di utilizzare testine protesiche in ceramica anche durante interventi di revisione, in quanto l’accoppiamento testa/collo avviene con una superficie tribologica non usurata. In condizioni normali, infatti, se lo stelo non è mobilizzato, l‘uso di una testa in ceramica è sconsigliato; l‘adattatore BioBall può essere invece fissato sul vecchio stelo con il cono deformato, ciò consente il successivo utilizzo della testa in ceramica. Ogni stelo con un cono Biolox può essere combinato con una testa in metallo o in ceramica fino alla misura 5XL (+21mm) grazie ad un adattatore BioBall; in questo modo il cotile non deve essere rimosso. Inoltre, come già affermato precedentemente, gli adattatori modulari consentono di evitare un reintervento più invasivo per il paziente e più impegnativo per il chirurgo. Esistono due tipi di adattatori modulari di collo: i 12/14 che permettono sia di allungare il collo, sia di correggere l’offset ed i 14/16; questi ultimi, in conseguenza del maggior diametro del collo protesico e del conseguente spessore ridotto dell’adattatore, permettono solo di allungare il collo. Per i due tipi di ad attori esistono diverse misure, dalla M alla 5XL (+21mm). Nello strumentario chirurgico vi sono colli di prova 12/14, 14/16 e testine di prova. Le testine di prova e definitive devono essere del sistema BioBall in quanto devono essere innestate su un collo modulare a diametro non standard
English abstract: The hip prosthesis dislocation, in spite of the continuous progress of implants’ materials and design, is again an actual event in the orthopaedic clinical practice, both after a total or endoprosthesis and after total hip replacement. Furthermore, dislocation has an important social-economic impact because of a protracted hospitalization and rehabilitation and elevated costs of an eventual revision. Although using heads with a diameter larger than 28 mm we obtain virtually a greater range of motion, with a contemporary increase of degree necessary to cause the head-neck impingement, the risck of dislocation hasn’t a significant increase using head with a diameter of 22 mm. Neck modular adapters (Bioball) allow to correct easily the biomechanics parameters of the dislocated prosthesic joint, avoiding a new important operation. Other indications for the use of the neck modular adapter are total hip replacement and intraoperatory correction of the limb length. Vantages are the possibilty to obtain a great range of motion through a small thickness of the 12/14 adapter, the possibility to extend the limb length up to 21 mm and to use ceramic heads during revisions, because the combination head/neck has a tribological unweared surface. In fact, in normal conditions, if the stem is not mobilizated, the use of ceramic head is rash; the Bioball adapter, instead, can be used with a old stem, so we can set a ceramic head. Every stem with a Biolox cone can be combined with a metal or ceramic head up to the 5XL size (+21 mm) through a Bioball adapter; in this way the cup is not removed. We have two kinds of neck modular adapters: 12/14 allow both to extend the neck and to correct the offset, and 14/16 that allow to extend only the neck, because of the largest diameter of the prosthesic neck and the small thickness of the adapter. For these neck modular adapters exist different sizes, from M to 5XL (+21mm). We have also proving heads and necks. The proving and defitive heads have to be of the Bioball system because these are inserted on a modular neck with a no-standard diameter
English Mesh: Hip Prosthesis
Prosthesis Design
Dislocations
Arthroplasty, Replacement, Hip
Biomechanics
Data: 2009
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