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A.O. Istituto Ortopedico Gaetano Pini >
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10279/187

Autori: Vitali, Matteo; Università degli Studi di Milano, scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia I
Caforio, Marco; Università degli Studi di Milano, scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia I
Locatelli, Elena; Università degli Studi di Milano, scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia I
Mancini, Nikj; Università degli Studi di Milano, scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia I
Fraschini, Gianfranco; Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
De Bartolomeo, Omar; U.O. Istituto Ortopedico Gaetano Pini - Università degli Studi di Milano
Albisetti, Walter; U.O. Istituto Ortopedico Gaetano Pini - Università degli Studi di Milano
Original title: Il trattamento con Onde d’Urto nelle patologie muscolo-scheletriche.
Titolo: The treatment with Extracorporeal Shock Wave Therapy in musculoskeletal pathologies
Abstract: La terapia con onde d’urto fonda le sue basi in alcune patologie epatiche e renali, ma nell’ultimo decennio il suo campo d’azione si è esteso anche al trattamento di alcune patologie all’apparato muscolo scheletrico. Lo scopo di questo studio è stato confermare l’efficacia della terapia con onde d’urto in alcune frequenti patologie dell’apparato muscolo scheletrico quali la fascite plantare, la tendinopatia achillea, la tendinopatia rotulea, la pubalgia, la borsite pertrocanterica, la tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori ed il conflitto subacromiale. Sono stati trattati con onde d’urto 818 pazienti affetti dalle sopraccitate patologie. Ogni seduta prevedeva 1700 impulsi a medio/alta energia ripetuta tre volte a cadenza settimanale. Sono state effettuate valutazioni cliniche, mediante l’utilizzo di scale universali per la funzionalità articolare (NRS) e per la sintomatologia dolorosa (McGill Pain Questionnaire e Chronic Pain Grade Questionnaire), e valutazioni strumentali (RX, ECO, RMN), le prime all’inizio del trattamento, le successive al primo e terzo mese dal termine del trattamento. Si è potuto osservare una riduzione significativa della sintomatologia dolorosa trattata (p<0,01) ed un buon recupero della funzionalità articolare (p<0,01) al terzo mese dal trattamento. Inoltre, i pazienti sottoposti ad ESWT sono stati suddivisi in 4 gruppi (A-B-C-D), in base al beneficio ottenuto al terzo mese dal trattamento (A ottimo, B buono, C scarso e D assente) evidenziando un beneficio della terapia del 75% nei pazienti affetti da fascite plantare, dell'82% nelle tendinopatie rotulee, dell'84% nelle tendinopatie achillee, del 78% nelle pubalgie, dell’86% nelle borsiti pertrocanteriche, dell’83% nelle tendinopatie calcifiche della cuffia dei rotatori e del 55% nei conflitti subacromiali. Dunque questi risultati confermano l’efficacia di una terapia con onde d’urto in queste frequenti patologie dell’apparato muscolo scheletrico.
English abstract: Extracorpereal shock wave therapy waves its bases in some hepatic and renal pathologies, but in the last years its field of action was been extended also to the musculoskeletal apparatus. The aim of this study has been to confirm the effectiveness of this treatment in some of frequent musculoskeletal pathologies like plantar fasciitis, achilleous tendinopaty, patellar tendinopaty, groin pain, trochanteric bursitis, rotator cuff calcifying tendonitis and impingement syndrome. 818 patients with those pathologies have been treated with extracorpereal shock wave therapy. Every sitting previewed 1700 impulses, three consecutive times to the week, to medium/high energy. Some clinical evaluations, like NRS for the functional joint and McGill Pain Questionnaire and Chronic Pain Grade Questionnaire for the pain, and strumental evaluations (RX, ECO, RMN) have been carried, at the beginning of the treatment and at the first and the third month before the end. A significative reduction of the painful (p<0,01) and a good recovery of the articular functionality (p<0,01) has been observed at the third month of the treatment. Patients were divided into four groups based on the benefit obtained at the third month: A (very good results), B (good), C (sufficient), D (unsatisfactory). We observed a benefit of the treatment of 75% in plantar fasciitis, of 82% in the patellar tendinopaty, of 84% in the achilleous tendinopaty, of 78% in groin pain, of 86% in trochanteric bursitis, of 83% in rotator cuff calcifying tendonitis and of 55% in impingement syndrome. Thus these results confirm the effectiveness of the extracorporeal shock wave therapy in some different musculoskeletal pathologies.
Data: apr-2008
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